Campionati Nazionali

Paolucci Racing pronta al 2026 tra MX, motocross e Trofeo Italia

Pubblicato il Maggio 7, 2026 · Renato Cantarella

Quando si parla di motocross italiano, ci sono team che ogni anno riescono a stare nel gruppo dei più presenti, più attivi e — diciamolo — anche tra quelli che passano meno tempo a lucidare il gazebo e più tempo a stare davvero in pista. Tra questi c’è sicuramente il team Paolucci Racing, che anche per il 2026 ha deciso di presentarsi praticamente ovunque ci sia odore di terra smossa, canali scavati e partenze assassine.Il programma della squadra sarà infatti parecchio intenso e coinvolgerà diversi campionati tra MX, Pro Prestige, gare junior e soprattutto il sempre combattuto Trofeo Italia, una categoria che negli ultimi anni è diventata quasi una guerra civile del motocross nazionale.

Un 2026 pieno di impegni tra MX1, MX2 e Trofeo Italia

La sensazione è che il team abbia deciso di alzare ulteriormente il livello della propria presenza nel paddock italiano. Non solo gare principali, ma anche attenzione allo sviluppo dei piloti e alle categorie dove spesso nascono i nomi che poi ritroviamo qualche anno dopo nel mondiale.

Il calendario comprenderà appuntamenti importanti tra MX1, MX2 e Trofeo Italia, senza dimenticare le prove regionali e le gare di contorno che, a volte, regalano battaglie pure più cattive delle manche titolate.

E chi frequenta davvero il paddock lo sa: il motocross italiano nel weekend non dorme mai. Finisce una manche e ne iniziano altre tre da qualche altra parte.

Il motocross italiano continua a crescere

Negli ultimi anni il livello del motocross nazionale è cresciuto parecchio. Le piste sono più preparate, i team più organizzati e anche il livello medio dei piloti si è alzato. Basta guardare quanto siano tirate ormai le gare del Trofeo Italia, dove spesso ci si gioca tutto in pochi secondi.

Ed è proprio lì che molte squadre stanno investendo. Perché oggi il Trofeo Italia non è più visto come un semplice campionato “secondario”, ma come una categoria vera, dura e soprattutto utile per crescere.

In alcune manche il ritmo è talmente alto che se sbagli partenza ti ritrovi a guardare il treno davanti senza riuscire più a ricucire. E nel MX moderno recuperare non è proprio una passeggiata.

Paolucci Racing punta sulla continuità

Una delle cose che si notano di più guardando il progetto Paolucci Racing è la continuità. Niente rivoluzioni inutili o annunci esagerati da social. Piuttosto tanto lavoro, presenza costante e volontà di costruire stagione dopo stagione.

Nel motocross questa cosa conta parecchio. Perché puoi avere anche una moto velocissima, ma se manca organizzazione nel corso dell’anno poi i risultati iniziano a sparire abbastanza in fretta.

Il team continuerà quindi il proprio percorso nel panorama MX italiano cercando di confermarsi competitivo in più categorie, con particolare attenzione anche ai giovani piloti.

Il Trofeo Italia resta una delle serie più combattute

Tra i campionati che continuano ad attirare interesse c’è sicuramente il Trofeo Italia, diventato ormai un punto di riferimento per tantissimi piloti e squadre.

Le gare sono sempre tirate, le piste cambiano parecchio durante il weekend e il margine di errore è praticamente nullo. Basta una cattiva partenza o una piccola indecisione nelle prime curve per ritrovarsi nel caos totale.

E sinceramente è anche questo il bello del motocross: niente è davvero sotto controllo per più di due curve consecutive.

Una stagione da seguire

Il 2026 si preannuncia quindi molto intenso per Paolucci Racing, tra gare MX, appuntamenti nazionali e il sempre spettacolare Trofeo Italia.

La squadra sembra avere le idee abbastanza chiare: presenza costante, crescita dei piloti e tanta pista. Che poi, nel motocross vero, è ancora l’unica cosa che conta davvero.

E con il livello che si sta vedendo negli ultimi mesi, c’è da aspettarsi parecchie battaglie interessanti già dalle prime gare della stagione.